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19.06.09

Venezia-diario di bordo

di Emma Angela Grazia Grassilli.

Gita a Venezia '09Ciao!!! Io sono Emma, ho scritto già qualcosa per il giornalino della scuola, ma questo è il mio primo reportage!
Come gita di fine anno io e la mia classe siamo stati a Venezia e in tutte le altre isole. Venezia è famosa per Piazza San Marco, per il Palazzo Ducale, per le calli, i campielli, le gondole. . . nessuno sa che, dall’altra parte della laguna, ci sono tanti altri luoghi da scoprire, misteriosi ma altrettanto belli! Venezia è anche un luogo dove tante culture si incontrano, perchè turisti da ogni parte del mondo vengono per visitarla. Infatti Venezia, Venice, Venedig, a seconda di come è chiamata, ha più turisti che abitanti, il che è spiegabile, perchè Venezia è una città bella e cara.
Ma andiamo con ordine. Cos’è successo?

Prima tappa, la stazione.

Gita a Venezia '09 Ci siamo alzati alle sei e siamo partiti alle sette. Il treno ci ha portati in giro per la Romagna e per l’Emilia. Nel treno ci siamo scatenati, avevamo uno scompartimento tutto nostro! Arrivati a Bologna siamo scesi, giusto il tempo di comprare panini e cicche e siamo ripartiti. Per arrivare a Venezia bisogna passare sul Ponte della Libertà, che collega l’isola alla terraferma. Quando ci siamo passati, ci siamo messi a strillare: sembrava di volare sull’acqua!
Arrivati alla stazione di Venezia, siamo usciti: fuori la stazione era un complesso bianco, sembrava un agglomerato di cubi, su cui spuntavano alcune bandiere: una con lo stemma di Venezia, quella italiana e quella dell’Unione Europea. Fa un bell’effetto uscire dalla stazione e ritrovarsi davanti il Canal Grande! Piovigginava, e abbiamo aperto l’ombrello. Accanto a noi passavano turisti tedeschi, inglesi, americani, cinesi, giapponesi, svedesi, scandinavi e spagnoli. Sull’acqua passavano barche e vaporetti di ogni forma, dimensione e colore.

Seconda tappa, il parco.

Gita a Venezia '09 Si mangia!
Alcuni genitori sono andati in un ristorantino, noialtri invece ci siamo rintanati in un parco con giochi, tavolini, aiuole e cespugli fioriti, e tanto verde!
Per andarci, siamo passati tra le vie veneziane, e in ognuna c’era almeno un baracchino di souvenire. L’industria di souvenire veneziani va davvero a gonfie vele, soprattutto quella delle maschere, che pare siano le cose che si vendono di più. Per riconoscere quelle originali da quelle contraffatte, basta vedere il materiale: quelle originali sono in cartapesta, quelle contraffatte in plastica. Alcune di quelle originali hanno il timbro Original Venezia e quelle più prestigiose hanno il cartellino Maschere del Galeone.
Al parco abbiamo giocato un pò: siamo saliti tutti insieme sull’altalena! Abbiamo anche incontrato dei ragazzi che recitavano La Tempesta di Shakespeare.

Terza tappa, San Marco e Palazzo Ducale.

Gita a Venezia '09Siamo arrivati in Piazza San Marco, era una vera meraviglia: sugli alti obelischi rossi stavano angioletti d’oro, statue bianche di santi incorniciavano la chiesa grande e maestosa, un enorme orologio con i segni zodiacali. . . non la si poteva confondere con nessun’altra piazza al mondo! Palazzo Ducale è un enorme massiccio in marmo bianco, lussuosamente e peccaminosamente ricco.
Naturalmente c’erano anche i leoni, due in pietra e uno in oro.
Certo che Venezia non smette mai di stupirti!
Ma la nostra tappa era il museo, non queste cose viste e riviste; dopotutto, noi siamo viaggiatori della Venezia misteriosa, non delle cose più scontate. . .

Quarta tappa, il museo.

Al Museo del Doge ci hanno distribuito microfoni e radioline: servivano per ascoltare meglio la guida che spiegava, una donna che somigliava a un topo. Abbiamo fatto un gioco: dovevamo trovare degli indizi nascosti in quadri, stanze e sculture, e scoprire il colpevole di un omicidio!
Siamo perfino entrati nelle segrete, dove venivano rinchiusi i prigionieri. Era un posto tutto in pietra, con celle quadrate dai soffitti non molto alti. In alcune c’erano anche le vecchie brocche e ciotole di pietra vuschiosa dove un tempo ci dovrebbero essere stati pane e acqua. Qualche maleducato, però, aveva anche fatto dei graffiti sulle bellissime e storiche pareti: in italiano, dialetto veneziano, inglese e tedesco.
Si narra che nel Medioevo dopo una riunione del Senato in questo palazzo ci fu un omicidio, e la gente incolpò Iacopo Foscari, il figlio dell’ex-Doge Francesco Foscari. Iacopo era innocente, ma un malvagio senatore suo vicino e rivale, aveva mandato una falsa testimonianza dell’accaduto al Doge in carica a quel tempo. Iacopo fu orribilmente torturato finchè, per sfuggire a quel giogo e cadere nelle braccia della morte, finse di dichiarare di essere stato lui l’assassino, che in realtà era stato un certo nobile Nicolò Erizzo. Francesco Foscari non potè fare niente per fermare tutto ciò, e ne rimase tormentato tutta la vita. Si dice che il fantasma di Iacopo Foscari giri tutt’ora nel castello, inquieto, chiamando a gran voce suo padre e il suo condannatore. Ma con tutto il chiasso che abbiamo fatto, il fantasma si sarà spaventato!

Quinta tappa, il nostro albergo sull’isola di Sant’Erasmo.

Gita a Venezia '09L’isola di Sant’Erasmo è la più grande dopo Venezia, è un paradiso dell’agricoltura e della serenità, niente macchine, ma solo bici, motociclette e camioncini. È lì che c’era il nostro albergo, il Lato Azzurro, così si chiamava. Che Paradiso che c’è, lì! Detto fra noi, vi consiglio caldamente di passarvi le vacanze.
La nave De’ Mosto ci ha portato lì.
Il paesaggio era incantevole: osservavamo i contadini svolgere i loro lavori nei campi e staccavamo i piccoli fichi acerbi da un giovane albero un pò storto.
Le camere erano ampie ed accoglienti, e alcune avevano pure un balconcino. I letti erano morbidi e profumati, solo i bagni erano un pò malfunzionanti, ma a chi importava! E la cena era decisamente poco appetitosa: un piatto di strozzapreti con poco pomodoro per primo, un pezzetto di carne scondito per secondo, perfortuna accompagnato da patatine con ketchup e maio, e per dolce. . ., budino al cioccolato!
Abbiamo organizzato dei vari chiassosi pigiama party in ogni camera, finchè non abbiamo fatto tutti silenzio.
La mattina dopo ci hanno servito una colazione sontuosa. C’erano caraffe di latte, caffè e succo d’arancia; scatoline contenevano bustine di carcadè, tè nero biologico, tè nero al miele e limone, tropicale e miscela di frutta. Pane tostato e biscotti, marmellate di vari tipi, miele, burro. E poi, da mescolare con le altre cose: cacao, caffè, zucchero, muesli e muesli tropicale.

Sesta tappa, le isole selvagge della laguna.

Gita a Venezia '09 La Raptus è la barca che ci ha portati in giro per la laguna selvaggia, a vedere le briccole, le barene e le velme. C’era un marinaio che guidava il timone, e due ragazzi che facevano la guida.
I due sono anche due aiutanti degli Scout di Venezia.
Abbiamo visto due fortini infestati nelle isole verdeggianti e selvagge, e abbiamo pranzato su un’altra bellissima, con un panino al salame, un’arancia e una merendina biologica.
Durante il giro ci hanno raccontato due storie dell’orrore veneziane: Il matrimonio di Venezia e Il mago dal cuore di pietra.
I due ragazzi erano simpaticissimi, formavano un binomio perfetto, e ci hanno subito conquistati.

Settima tappa, Burano.

Burano, da non confondere con Merano, è una delle isolette della laguna, ma a differenza delle altre questa è abitata! Le casette sono di colori vivacissimi e tutte diverse, perchè all’inizio Burano era abitata solo da pescatori e i colori sgargianti servivano a far riconoscere a ognuno la propria.
Nei negozi si vendono dei biscotti speciali, i Buranelli Bussolà, fatti con un esagerazione di uova, zucchero, burro. . . Sono buonissimi!
Un’altra cosa per cui Burano è famosa sono i suoi merletti e pizzi vari. Anch’io ne ho comprato uno per souvenir. Si dice che siano state le sirene a confezionare il primo, e che poi le comari del villaggio abbiano ricopiato quei ricami, prima esclusivamente per uso d’abbigliamento, poi come centrini.
Piccola pausa per merenda e acquisto-souvenir e poi siamo ripartiti. Per l’albergo, questa volta.

Ottava tappa, la Collezione Peggy Guggenheim.

Gita a Venezia '09Molti sanno chi è Peggy Guggenheim, la signora un pò schizzata con gli occhiali enormi e variopinti, e ancora di più conoscono la sua collezione a Venezia.
Noi ci siamo andati il giorno dopo. Il Peggy Guggenheim è un posto fantastico, fresco e profumato. Dentro c’erano tutti i quadri, che io però già conoscevo, più belli del mondo.
Strambo! Anche stavolta la guida somigliava a un topo.
Dopo abbiamo fatto anche un laboratorio: dei fumetti sui quadri che avevamo visto. Poi ce ne siamo andati.

Nona tappa. . . casa.

Siamo tornati tristemente in stazione sulla nave Marco Polo, e il treno ci ha riportati a casa.
Mentre scrivo questo articolo mi torna in mente una cosa. . . una o due notti dopo il ritorno, ho risognato Venezia: ero io, da sola: era un giorno di vento forte, la mia coda di cavallo piena di ciocche ribelli era scompigliata dal vento e indossavo una giacca lunga color fungo geneticamente modificato, da Sherlock Holmes. Un uomo mi aiutava a salire su una gondola di legno massiccio, per poi lasciarmi lì. Nel Canal Grande c’erano pochissime barche per via del vento, ma improvvisamente si placò, e io ero lì tranquilla tra il grigio del cielo e l’azzurro del canale. . . o forse era il contrario?

Questo articolo è stato scritto da me, Emma Grassilli! Se volete commentare, criticare o conversare con me, scrivete qui sotto o mandate a robertograssilli@gmail.com

Pinzato da robgrassilli alle 23:07 | Commenti (9)

18.05.09

Intervista su Radiotre - Fahrenheit

Aggiornamento 22/5/09: • potete ascoltare qui l'intervista
andata in onda su Radiotre - Fahrenheit
.


La trasmissione di riferimento per lettori e scrittieri di tutta Italia giovedì 21 maggio ha intervistato Lia sulla collana Ice Magic, che sta facendo onorevolmente il suo percorso editoriale. I dieci minuti previsti si son ridotti a sei per i ritardi della scaletta, ma comunque potete riascoltarli qui.

Pinzato da robgrassilli alle 14:58 | Commenti (2)

29.04.09

Presentazione a Rimini

icemagic_pres.jpg Mercoledi 6 maggio, presso la Libreria "Viale dei Ciliegi 17" di Rimini, Lia Celi presenterà la nuova collana di libri per giovani lettori "Ice Magic". Chi non sta troppo lontano dalla nostra cara cittaduola in riva al mar è dunque atteso alle ore 17.00 in via Via Bertola, 51/57a (tel. 0541 25357 info@vialedeiciliegi17.it ) .
Venite coi pattini o anche a piedi, che si fa un po' di festa tutti assieme.

La collana, coi suoi primi quattro titoli, ha iniziato il suo viaggio in maniera incoraggiante. I diritti di pubblicazione sono stati acquistati dall'editore Bayard di Parigi e da altri editori in Polonia e Turchia.

Pinzato da robgrassilli alle 00:12 | Commenti (0)

12.03.09

ICE MAGIC!

Con le ali ai piedi, Kiss and cry, Crystal Circus, Ghiaccio d'estate, sono i quattro romanzi della serie Ice Magic che Lia Celi ha ideato e scritto per EL, la più grande casa editrice italiana specializzata in libri per ragazzi. Saranno presentati alla Fiera del libro di Bologna a fine marzo.

"Dieci anni e mezzo. Troppi per credere ancora alle favole, troppo pochi per provare a realizzarle. Ci vorrebbe una magia per sentirsi grandi, per dimenticare i piccoli problemi quotidiani, per volare via dalla noia di una piccola città. Per Ada e i suoi amici del corso dei Bucaneve la magia sono i cinque centimetri di ghiaccio che ricoprono la pista della Ice Magic, la loro scuola di pattinaggio. Come uno specchio incantato, il ghiaccio sa dire loro scomode verità. Che il talento non basta per vincere, e vincere non basta per essere felici. Che è meglio perdere una gara che un'amicizia. Che per imparare a volare bisogna imparare a cadere. Ma il ghiaccio è anche un tappeto fatato che porterà Ada a vivere piccole grandi avventure: pattinare in uno show internazionale, gareggiare lontano da casa insieme ai compagni, inventarsi costumi originali, trovare nuovi amici. E le farà scoprire che, quando si incontra una persona speciale, il cuore può fare un triplo axel..." (dalla presentazione della serie)


- Intervista di "Chiamami Città" a Lia Celi sulla nuova serie

- synopsis in english by the Ute Körner Literary Agent

Pinzato da robgrassilli alle 19:28 | Commenti (5)

18.02.09

Canto alla rovescia! Ovvero: siamo così in recessione che tamponiamo Sanremo in retromarcia/1

di Lia Celi

- Le dimissioni di Veltroni hanno pesato come un macigno sul debutto sanremese. La più delusa è la nuova proposta Chiara Canzian: «Ero l’unica “figlia di” non candidata nel Pd alle ultime elezioni, speravo che Walter mi ripescasse per le Europee.» Su Chiara ha pesato il veto della Margherita: «Un papà di nome Red è uno schiaffo ai moderati e ai cattolici: meglio la figlia di Christian.»
- Deluso anche chi sperava che l’annuncio «una Mina inedita aprirà il Festival» significasse che l’Ariston sarebbe stato usato come bersaglio sperimentale per un nuovo ordigno bellico. La verità è che un’anziana cantante si è fatta pagare a peso d’oro una vecchia video-marchetta scartata anche dalla tivù di Andorra. Il brano era il «Nessun dorma» di Puccini: per la sua interpretazione Mina ha ricevuto un prestigioso riconoscimento, il Premio per il Milionesimo Cantante di Musica Leggera che Canta il «Nessun dorma» di Puccini...

http://www.liaceli.com/

Leggi, leggi il resto... "Canto alla rovescia! Ovvero: siamo così in recessione che tamponiamo Sanremo in retromarcia/1"
Pinzato da robgrassilli alle 12:23 | Commenti (0)

13.02.09

Emma' friends model sheet


Questi piccoli studi della mia primogenita sui suoi compagni di classe mi piacciono moltissimo. Possiedono una forza e una freschezza che qualunque disegnatore adulto é costretto ad invidiare. Mentre traffico con lo scanner per metterli sulla Vonorace, mi accorgo che ne ha fatti altri, già più complessi e ancora più interessanti. Ora proverò a convincerla ad "animarli". :)

Pinzato da robgrassilli alle 12:09 | Commenti (1)

11.02.09

Diario minimo verdino 7

Undici febbraio:
tre pagelle
tre bimbe belle
due genitori alle stelle

(e trentatre frittelle per festeggiàr)

Pinzato da robgrassilli alle 16:55 | Commenti (1)

10.02.09

Altro che soccial card

Gioconda ha capito che la crisi mondiale è di quelle pesanti e che i riflessi arrivano fino dentro le quattro mura verdine.
Si è interrogata, sul da farsi per aiutare il nucleo familiare, poi ha preso carta e pennarelli e ha fabbricato questa carta di credito che mi ha consegnato ieri nel corso di una toccante cerimonia.

Avranno i negozianti del centro di Rimini il coraggio di rifiutarla?
Ma certo.

Pinzato da robgrassilli alle 09:56 | Commenti (0)

18.12.08

Otto anni di Gioconda

Compleanno di Gioconda '08Ieri i festeggiamenti ristretti con la famiglia, ovvero: un aumento sensibile dei valori di giallo nel verde della Casina Verde.
Seguirà merenda natalizia sabato che viene.
La Gioca è serena, pimpante e procede a grandi manate fra piccoli traguardi danzanti e buone, buonissime prove scolastiche.
Inoltre fa ridere un sacco Orlando ed è il despota personale di Iris, nonchè la nemesi di Emma. Cosa chiedere di più? ;)

Pinzato da robgrassilli alle 11:03 | Commenti (1)

09.12.08

Tat'Angeli

Le tate televisive più famose d’Italia, autrici del libro S.O.S. Tata, incontreranno lettori e spettatori presso la Biblioteca Corticella, Via Gorki 14 a Bologna. Ore 16.30.
Dialogherà con loro la competente (sia in tate che in clienti di tate) Lia Celi.

Pinzato da robgrassilli alle 12:23 | Commenti (3)

15.09.08

Carrenheit 9/13

Gentili signori del Carrefour,
consapevole del fatto che non potete sorvegliare ogni singolo avvenimento che avviene all'interno dei vostri esercizi commerciali, mi premuro di segnalarvi l'episodio avvenuto il 13 settembre nel vostro punto vendita di Assago. La persona coinvolta ne riferisce un'ampia cronaca in questo post.
Orgoglioso di essere parte io stesso, con mia moglie e con le mie quattro figlie/i, di questa way of life sempre più capillarmente “nasci, consuma, crepa”, mi permetto di suggerirvi un altro intrattenimento-civetta da allestire ad Assago o altrove, sempre al fine di attrarre i piccoli acquirenti e i loro accompagnatori, ma con un pizzico di brivido in più.
Esistono, presso i circhi più affermati, professionisti in grado di gestire il noto esercizio del "salto nel cerchio di fuoco", specialità affermatesi in anni gloriosi, quelli in cui il nostro inaffondabile popolo sapeva bene in che direzione andare. Secondo me, con un piccolo trampolino, un materasso da palestra e, appunto, un cerchio fiammeggiante atrraverso il quale i nostri bambini potranno buttarsi, potremmo passare tutti un bel pomeriggio, premiando con gadgets le migliori prestazioni e deridendo in massa coloro che non centreranno il foro. Non occorre che sia io a suggerivi di provvedere a certe cose indispensabili come: un'estintore, un paramedico, un fotografo professionista (quelli della polizia scientifica sono i migliori!) e una delle vostre responsabili, abilitata a selezionare chi è normale e chi non lo è.
Probabilmente un gruppo multinazionale come il vostro non ha bisogno dei consigli che arrivano da un ambiente inaffidabile come quello di internet, sentina di tutte le peggiori inclinazioni, tipo quella di creare una bella eco mediatica e spedirla dritta nel laddove dei responsabili di questa vicenda.

Distinti saluti

Roberto Grassilli

Pinzato da robgrassilli alle 10:35 | Commenti (3)

09.09.08

Diario minimo verdino 6

Ieri sera le figliole ci hanno offerto un dopocena con spettacolo dal titolo "Sorelle Grassilli Show". Si trattava di un florilegio di scenette basate sul playback di canzoni che uscivano dall'ex-iBook di Lia, ora completamente gestito dalle bambocce. Avevano provato nel pomeriggio appassionatamente, nonostante il torcicollo di Emma, rimontando il senso dei testi in maniera sorprendente, anche perchè a volte il fraintendimento di certi passaggi rendeva tutto ancora più spassoso. Di conseguenza in "Noi duri" di Buscaglione, quando dice "Chi vuole un po' di rogne su due piedi ce l'avrà", un gangster mantellato sparava effettivamente su entrambi i piedi di Gioconda, la quale, per contro, in "Diavolo Rosso" di Paolo Conte sbucava nel vano della porta di cucina con un bel forcone e una calottina dotata di corna. Seguiva una deliziosa "Donna Rosa" impersonata da Iris in vestaglietta d'identico color, una Emma "mafioso" che minacciava i taglieggiati con un "ti mando un Magnum a casa". E poi ancora fantasie su Prisincolinensenailciusol, Ho visto un Re e la Marcia Turca di Mozart.
La piece si è conclusa con la porta che si riapriva su un Orlando seduto solo al centro della scena, tutto contento e impegnato a picchiare il suo solito panda di plastica.

Pinzato da robgrassilli alle 12:13 | Commenti (2)

05.09.08

diario minimo verdino 5

Iris ha deciso che il titolo di un suo futuro film, o libro, sarà "L'uomo in balìa di Pippo". L'altra sera, per contribuire alla ricerca di un titolo che serviva alla mamma per lavoro e che doveva avere a che fare col pattinaggio su ghiaccio, ha tirato fuori uno sbalorditivo "Le avventure di Loopèn" (loop è un termine che ha a che fare con le figure artistiche compiute dai pattinatori). Naturalmente il ladro traslocato negli anime giapponesi, dentro alle storie in questione non c'è per nulla.

Pinzato da robgrassilli alle 10:30 | Commenti (1)

15.07.08

Blockbuster

Blockbuster
Disegno digitale (photoshop, tavola wacom).

Pinzato da robgrassilli alle 11:38 | Commenti (3)

11.06.08

A Paperopoli si parla del festival

"Mare di Libri" su Topolino
Una segnalazione su "Topolino", giugno 2008.
Pinzato da Hanno Estevan alle 13:08 | Commenti (0)

09.06.08

DIARIO MINIMO VERDINO 4

Ultimamente le bimbe sono intrigate da certe vecchie canzoni cantautoriali, tipo quelle di Gaber. Dopo aver ascoltato "Vieni in città", Iris ha deciso che a cantarla era un gatto. "Lui la canta in mezzo a tutta la gente che lo guarda, poi, dopo il finale dove lui urla sempre di piuuu! Finisce e tutti lo pestano."
Tornando alle loro frenetiche vite, dopo un attimo di sospensione davanti a questo felino che esibisce, immagino.



Pinzato da robgrassilli alle 10:00 | Commenti (3)

02.06.08

Emma X

Emma X Quindi Emma ha dieci anni. Inequivocabilmente, come suggeriscono altre cose che non sono il calendario. La sua personcina, che si allunga e si ammorbidisce come quelle lampade psichedeliche degli anni '70. Abbandona cartoon network e va a scrivere sul Mac. E fra non molto "gli adolescenti", ovvero la categoria che ci divertiamo a prendere in giro assieme da anni, saranno la SUA categoria. Mi dicevo: con Emma non si può mai sapere. A quattro anni leggeva e scriveva, a sei componeva canzoni, a otto leggeva "Piccole Donne" e iniziava a scrivere copioni e a dirigere le sorelle in "Tedeskis The Cat" . Per contro, a sette anni aveva ancora problemi ad aprire e chiudere le porte, e a dieci continua a farci impazzire per come si comporta a tavola e ogni uscita di casa ci obbliga a una verifica accurata del suo aspetto esteriore. Ma sono bubbole. La principessa di papà cresce e come in tutte le commedie americane papà inizia a dare segni di agitazione. Da tempo non mi fido del tempo; so che non conviene dire "beh, ancora non ci siamo". Non va detto, papà-colleghi, non fatelo mai: pronunciate frasi di questo tipo e all'orologio non parrà vero di sgommare in avanti per costringerci a patetiche rincorse. Conviene venire a patti e rifarsi biecamente sui figli più piccoli, illudendosi di essere una crono-guardia come il babbo di Thursday Next e di poter manipolare le stagioni della vita a proprio piacimento. Giocare con le primavere e le estati e i primi giorni di scuola e l'albero da addobbare. Non contare: mescolare. Correre su e giù per l'agenda, lasciando segni e disegni in più pagine possibili. Accendere candeline e soffiare, leggere un libro e spegnere la luce. Buon compleanno Emmilù.
Pinzato da robgrassilli alle 23:23 | Commenti (6)

05.05.08

Dieci anni imperfetti

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Il mensile "Insieme" di Rcs festeggia sul numero attualmente in edicola il decimo anno della rubrica di Lia, che iniziò a essere pubblicata proprio con l'arrivo di Emma. Un decennio di cronache quasi-fedeli degli avvenimenti salienti della Casina Verde. Oltre a una nuova foto del gruppetto mamma+progenie (era ora, quella che corredava i pezzi fino a mese fa mostrava una Iris poco più voluminosa di Orlando), i protagonisti di questi raccontini semiseri li potete vedere anche in questo paginone-omaggio.
Pinzato da robgrassilli alle 00:53 | Commenti (8)

02.05.08

diario minimo verdino 3

Iris (the "Posh Sister"), definita da Paul Syno la "rockettara" del gruppo, canta una sua canzoncina che sembra un incrocio fra Kurt Weil e Gianna Nannini: "a mezzanotte, jonny! Ti manderò in africa...". Siamo stati in gita primo maggio a Ferrara, dopo aver visitato un nonno post-operatorio. Orlando gli ha abbreviato il decorso con numerosi sorrisi ruffianini. Gioconda, nella mostra su Mirò a Palazzo dei diamanti, si rivela un'ottima esegeta del surrealismo anni '20. Stamattina Emma è tutta presa da un testo che hanno scritto, a più e più mani, dentro la sua classe. Tutta contenta, sta trascrivendo decine di pagine da un quadernone al vecchio Mac di Lia.

Pinzato da robgrassilli alle 13:18 | Commenti (0)

29.04.08

Il mare più bello d'Italia

Mare di Libri a Rimini/1Nasce a Rimini, proprio quest'anno, MARE DI LIBRI, il primo festival letteratura dedicato agli adolescenti.
La prima edizione del festival si svolgerà il prossimo 20, 21 e 22 giugno.
Tre giorni di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori e spettacoli.

È una manifestazione a cui, assieme a Lia abbiamo dato tutto il sostegno possibile, perchè è una bella idea, perchè Rimini ha bisogno di cose di questo tipo, perchè amiamo le tre libraie che la hanno pensata e promossa. Ma anche perchè fra non molti anni la Casina Verde sarà piena di adolescenti ;)
Il Festival sarà anche un’occasione di incontro e di riflessione per tutti coloro che si interessano di ragazzi che leggono e di lettura.

Mare di Libri” sarà tutto attorno a casa nostra, nel centro storico, nei luoghi più ricchi di storia della città, tra i quali è facile spostarsi a piedi. Noi iniziamo a dirvelo. Se verrete qui, troverete anche noi all'opera e godrete di un periodo particolarmente piacevole della "stagione" romagnola. Ma nei prossimi due mesi ci torneremo sopra. Intanto, se volete dare un'occhiata, ecco il sito ufficiale del Festival, e le foto della presentazione dell'evento avvenuta a Bologna, durante la Fiera del Libro per Ragazzi '08.


Pinzato da robgrassilli alle 23:11 | Commenti (1)