18.12.08
Otto anni di Gioconda
Ieri i festeggiamenti ristretti con la famiglia, ovvero: un aumento sensibile dei valori di giallo nel verde della Casina Verde.
Seguirà merenda natalizia sabato che viene.
La Gioca è serena, pimpante e procede a grandi manate fra piccoli traguardi danzanti e buone, buonissime prove scolastiche.
Inoltre fa ridere un sacco Orlando ed è il despota personale di Iris, nonchè la nemesi di Emma. Cosa chiedere di più? ;)
09.12.08
Tat'Angeli
Le tate televisive più famose d’Italia, autrici del libro S.O.S. Tata, incontreranno lettori e spettatori presso la Biblioteca Corticella, Via Gorki 14 a Bologna. Ore 16.30.
Dialogherà con loro la competente (sia in tate che in clienti di tate) Lia Celi.
15.09.08
Carrenheit 9/13
Gentili signori del Carrefour,
consapevole del fatto che non potete sorvegliare ogni singolo avvenimento che avviene all'interno dei vostri esercizi commerciali, mi premuro di segnalarvi l'episodio avvenuto il 13 settembre nel vostro punto vendita di Assago. La persona coinvolta ne riferisce un'ampia cronaca in questo post.
Orgoglioso di essere parte io stesso, con mia moglie e con le mie quattro figlie/i, di questa way of life sempre più capillarmente “nasci, consuma, crepa”, mi permetto di suggerirvi un altro intrattenimento-civetta da allestire ad Assago o altrove, sempre al fine di attrarre i piccoli acquirenti e i loro accompagnatori, ma con un pizzico di brivido in più.
Esistono, presso i circhi più affermati, professionisti in grado di gestire il noto esercizio del "salto nel cerchio di fuoco", specialità affermatesi in anni gloriosi, quelli in cui il nostro inaffondabile popolo sapeva bene in che direzione andare. Secondo me, con un piccolo trampolino, un materasso da palestra e, appunto, un cerchio fiammeggiante atrraverso il quale i nostri bambini potranno buttarsi, potremmo passare tutti un bel pomeriggio, premiando con gadgets le migliori prestazioni e deridendo in massa coloro che non centreranno il foro. Non occorre che sia io a suggerivi di provvedere a certe cose indispensabili come: un'estintore, un paramedico, un fotografo professionista (quelli della polizia scientifica sono i migliori!) e una delle vostre responsabili, abilitata a selezionare chi è normale e chi non lo è.
Probabilmente un gruppo multinazionale come il vostro non ha bisogno dei consigli che arrivano da un ambiente inaffidabile come quello di internet, sentina di tutte le peggiori inclinazioni, tipo quella di creare una bella eco mediatica e spedirla dritta nel laddove dei responsabili di questa vicenda.
Distinti saluti
Roberto Grassilli
09.09.08
Diario minimo verdino 6
Ieri sera le figliole ci hanno offerto un dopocena con spettacolo dal titolo "Sorelle Grassilli Show". Si trattava di un florilegio di scenette basate sul playback di canzoni che uscivano dall'ex-iBook di Lia, ora completamente gestito dalle bambocce. Avevano provato nel pomeriggio appassionatamente, nonostante il torcicollo di Emma, rimontando il senso dei testi in maniera sorprendente, anche perchè a volte il fraintendimento di certi passaggi rendeva tutto ancora più spassoso. Di conseguenza in "Noi duri" di Buscaglione, quando dice "Chi vuole un po' di rogne su due piedi ce l'avrà", un gangster mantellato sparava effettivamente su entrambi i piedi di Gioconda, la quale, per contro, in "Diavolo Rosso" di Paolo Conte sbucava nel vano della porta di cucina con un bel forcone e una calottina dotata di corna. Seguiva una deliziosa "Donna Rosa" impersonata da Iris in vestaglietta d'identico color, una Emma "mafioso" che minacciava i taglieggiati con un "ti mando un Magnum a casa". E poi ancora fantasie su Prisincolinensenailciusol, Ho visto un Re e la Marcia Turca di Mozart.
La piece si è conclusa con la porta che si riapriva su un Orlando seduto solo al centro della scena, tutto contento e impegnato a picchiare il suo solito panda di plastica.
05.09.08
diario minimo verdino 5
Iris ha deciso che il titolo di un suo futuro film, o libro, sarà "L'uomo in balìa di Pippo". L'altra sera, per contribuire alla ricerca di un titolo che serviva alla mamma per lavoro e che doveva avere a che fare col pattinaggio su ghiaccio, ha tirato fuori uno sbalorditivo "Le avventure di Loopèn" (loop è un termine che ha a che fare con le figure artistiche compiute dai pattinatori). Naturalmente il ladro traslocato negli anime giapponesi, dentro alle storie in questione non c'è per nulla.
15.07.08
11.06.08
A Paperopoli si parla del festival

09.06.08
DIARIO MINIMO VERDINO 4
Ultimamente le bimbe sono intrigate da certe vecchie canzoni cantautoriali, tipo quelle di Gaber. Dopo aver ascoltato "Vieni in città", Iris ha deciso che a cantarla era un gatto. "Lui la canta in mezzo a tutta la gente che lo guarda, poi, dopo il finale dove lui urla sempre di piuuu! Finisce e tutti lo pestano."
Tornando alle loro frenetiche vite, dopo un attimo di sospensione davanti a questo felino che esibisce, immagino.
02.06.08
Emma X
Quindi Emma ha dieci anni. Inequivocabilmente, come suggeriscono altre cose che non sono il calendario. La sua personcina, che si allunga e si ammorbidisce come quelle lampade psichedeliche degli anni '70. Abbandona cartoon network e va a scrivere sul Mac. E fra non molto "gli adolescenti", ovvero la categoria che ci divertiamo a prendere in giro assieme da anni, saranno la SUA categoria.
Mi dicevo: con Emma non si può mai sapere. A quattro anni leggeva e scriveva, a sei componeva canzoni, a otto leggeva "Piccole Donne" e iniziava a scrivere copioni e a dirigere le sorelle in "Tedeskis The Cat" .
Per contro, a sette anni aveva ancora problemi ad aprire e chiudere le porte, e a dieci continua a farci impazzire per come si comporta a tavola e ogni uscita di casa ci obbliga a una verifica accurata del suo aspetto esteriore.
Ma sono bubbole. La principessa di papà cresce e come in tutte le commedie americane papà inizia a dare segni di agitazione. Da tempo non mi fido del tempo; so che non conviene dire "beh, ancora non ci siamo". Non va detto, papà-colleghi, non fatelo mai: pronunciate frasi di questo tipo e all'orologio non parrà vero di sgommare in avanti per costringerci a patetiche rincorse. Conviene venire a patti e rifarsi biecamente sui figli più piccoli, illudendosi di essere una crono-guardia come il babbo di Thursday Next e di poter manipolare le stagioni della vita a proprio piacimento. Giocare con le primavere e le estati e i primi giorni di scuola e l'albero da addobbare. Non contare: mescolare. Correre su e giù per l'agenda, lasciando segni e disegni in più pagine possibili. Accendere candeline e soffiare, leggere un libro e spegnere la luce.
Buon compleanno Emmilù.
05.05.08
Dieci anni imperfetti
Il mensile "Insieme" di Rcs festeggia sul numero attualmente in edicola il decimo anno della rubrica di Lia, che iniziò a essere pubblicata proprio con l'arrivo di Emma. Un decennio di cronache quasi-fedeli degli avvenimenti salienti della Casina Verde. Oltre a una nuova foto del gruppetto mamma+progenie (era ora, quella che corredava i pezzi fino a mese fa mostrava una Iris poco più voluminosa di Orlando), i protagonisti di questi raccontini semiseri li potete vedere anche in questo paginone-omaggio.
02.05.08
diario minimo verdino 3
Iris (the "Posh Sister"), definita da Paul Syno la "rockettara" del gruppo, canta una sua canzoncina che sembra un incrocio fra Kurt Weil e Gianna Nannini: "a mezzanotte, jonny! Ti manderò in africa...". Siamo stati in gita primo maggio a Ferrara, dopo aver visitato un nonno post-operatorio. Orlando gli ha abbreviato il decorso con numerosi sorrisi ruffianini. Gioconda, nella mostra su Mirò a Palazzo dei diamanti, si rivela un'ottima esegeta del surrealismo anni '20. Stamattina Emma è tutta presa da un testo che hanno scritto, a più e più mani, dentro la sua classe. Tutta contenta, sta trascrivendo decine di pagine da un quadernone al vecchio Mac di Lia.
29.04.08
Il mare più bello d'Italia
Nasce a Rimini, proprio quest'anno, MARE DI LIBRI, il primo festival letteratura dedicato agli adolescenti.
La prima edizione del festival si svolgerà il prossimo 20, 21 e 22 giugno.
Tre giorni di incontri con gli autori italiani e stranieri più amati dai ragazzi, laboratori e spettacoli.
È una manifestazione a cui, assieme a Lia abbiamo dato tutto il sostegno possibile, perchè è una bella idea, perchè Rimini ha bisogno di cose di questo tipo, perchè amiamo le tre libraie che la hanno pensata e promossa. Ma anche perchè fra non molti anni la Casina Verde sarà piena di adolescenti ;)
Il Festival sarà anche un’occasione di incontro e di riflessione per tutti coloro che si interessano di ragazzi che leggono e di lettura.
“Mare di Libri” sarà tutto attorno a casa nostra, nel centro storico, nei luoghi più ricchi di storia della città, tra i quali è facile spostarsi a piedi. Noi iniziamo a dirvelo. Se verrete qui, troverete anche noi all'opera e godrete di un periodo particolarmente piacevole della "stagione" romagnola. Ma nei prossimi due mesi ci torneremo sopra. Intanto, se volete dare un'occhiata, ecco il sito ufficiale del Festival, e le foto della presentazione dell'evento avvenuta a Bologna, durante la Fiera del Libro per Ragazzi '08.
26.04.08
diario minimo verdino 2
Orlando sorride e gorgheggia. Resta però muto e incantato davanti a Otto e Mezzo su La7.
Emma si sta guardando il corso di scrittura creativa de La Repubblica, Gioconda sperimenta la piccola camera digitale che ci regalò Smemoranda qualche anno fa.
24.04.08
diario minimo verdino 1
Iris ha inventato una canzone che parla di un limone spremuto sul petto di un'orso. Emma e Gioconda discutono a cena dell'ipotesi degli scienziati sull'origine dell'universo (una passione di Emma). Gioconda chiede: "perchè dobbiamo discutere di cose che non ci sono?"
Platone e Socrate sguaitavano dall'interno della dispensa.
19.03.08
Ritrattista ufficiale della Casina Verde
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14.03.08
Il Novissimo Orlando
La Casina Verde si è aggiudicata in esclusiva le prime foto dell'ultimo nato in se stessa. Una velocissima trattativa: un paio di strilli e il pattuìto (una fornitura illimitata di latte materno) stava già transitando sul conto ciucciante del nostro nuovo piccolo eroe. Nei suoi primi 15 giorni di vita, Orlando è stato lasciato in pace da fotografi e cineoperatori domestici, grazie a un sistema di sorelleguard più impenetrabile della scorta privata di Orlando Bloom. In verità, Emma e Gioconda si soo rivelate ottime assitenti del nuovo divetto di casa coccolandoselo e disputandoselo con modi acconci e un'insperato buon senso.
Anche Iris III, che come contributo al nuovo assetto familiare aveva assicurato "appena lo vedo gli do un calcio", in una manciata di ore ha accettato il "Sacchetto di Chiasso" che l'ha spodestata dal ruolo di cucciolo di casa. E' bastata una breve negoziazione, nella quale si è ribadito che comunque LA PIU' PICCOLA rimane lei e l'inverno del suo scontento si è temperato in una possibile primavera. E parlando di primavera, non abbiamo, per la quarta volta, parole adatte a descrivere la ripresa radiosa di mamma Lia Celi.
Il contribuito psicofisico dell'ennesimo parto in casa non si discute, ma qui si va oltre, qui c'è il dono di natura. Passate alcune giornate di cuccia & cucciolo e basta e la nota scrittrice circolava in ottima forma per le stradine del centro di Rimini, fra il nervoso stupore di certe sue stivalute coetanee.
Avviso tecnologico: le foto collocate su Flickr sono visibili solo a chi fa parte della mia agenda con la qualifica di "amico". E' una piccolo argine al frullìo eccessivo di foto private che sarebbero destinate solo ad occhi sereni e affettuosi. In ogni caso, iscriversi al noto fotoalbum-on-line è gratis, se qualcuno desidera questa connessione mi segnali qui sotto il suo account o mi contatti direttamente tramite lo stesso Flickr.
27.02.08
12.02.08
18.01.08
Silvestro e le topoline
Per il secondo anno Santo Silvestro l'abbiamo gabbato ben prima che la festa finisse.
Di nuovo interpellate, le SorelleGrassilli® suggerivano a una sola voce il "tema" per la cena del trentuno (l'anno scorso si mangiò in atmosfere genericamente disneyane). Questa volta sarebbe stata la volta di "Ratatouille" .
Insomma, era il pretesto giusto per metter su una cosa un po' francese, attingendo più ai ricordi della vacanza dello scorso giugno che al pur meritevolissimo film del roditore-ristoratore. Così Lia ha elaborato un menu parisienne (che trovate qui sotto) mentre io ho pensato agli effetti speciali.
Alle 21.00 dell'ultimo giorno dell'anno, quando la porta del rinato Gousteau si è aperta, Gioconda Iris ed Emma hanno potuto accomodarsi fra bandiere e festoni tricolore, gadget topeschi e struggenti fisarmoniche, nella tipica atmosfera di un ristorante boulevardien (si sentiva in effetti il brusio tipico e ogni tanto anche il rumore lontano del Metrò). Pensate che, scostando le tendine, si poteva vedere la Tour Eiffel proprio lì fuori, nel nostro cortile riminese!
Il tempo di assaporare le portate della nostra raffinata Chef (il pancione da buongustaia c'era!) ed era già ora di uscire in veranda ad accendere qualche candelina scintillante, mentre la diretta di Raiuno rombava a un paio di chilometri da noi, nella zona del Grand Hotel.
E finchè Iris, spaventatitssima dai botti dei vicini, non ha decretato che ok, il 2008 era arrivato, ora si poteva andare a dormire.
Qualche immagine della serata di gala, cliccando qui.
Cena Ratatuille
Pissaladière
Fondue bourguignonne
Pommes frites
Ratatuille
Fromages de France (Brie, Comté, Roquefort)
Gateau au chocolat moussant
bevande: birra artigianale Le Baladin, eau minerale petillant Conàd
brindisi di mezzanotte con champagne Mumm
16.01.08
Sapienza, tiè: Papa Ratzinger inaugurerà l’anno accademico del Cepu!
Grazie alla famosa università a distanza, Benedetto XVI potrà rompere le balle a studenti e professori senza muoversi dal Vaticano: «Ne ha il sacrosanto diritto – confermano i suoi tutor – visto quel che gli facciamo pagare». Anche da sinistra si critica la protesta dei docenti della Sapienza contro il Papa: «Discriminato uno studente lavoratore straniero». Il Viminale: «Eppure alla Sapienza c’erano tutte le garanzie di sicurezza: da anni Scattone e Ferraro non frequentano più l’ateneo». L’Osservatore Romano riporta d’attualità la vicenda di Giordano Bruno: «Non è stato bruciato, ma termovalorizzato». Nuovo testimonial d’eccezione per il Cepu: «Giuliano F., 60 anni, ateo ed ex comunista, ha laureato la sua intolleranza ed è diventato teologo». Detto fra noi, l’ottanta per cento dei giovani italiani non sa perché si alternano il giorno e la notte: chi ha offeso di più Galileo, la Chiesa della Controriforma o la scuola della riforma Moratti?











